Entrate con me nella casa di una famiglia di rifugiati di Brazzaville a cape Town in Sudafrica. Tutta la loro vita si svolge in pochi metri quadri, dove l’intimità però non è solo una questione obbligata per ragioni di spazio ma l’atmosfera autentica di chi cerca di trovare nel poco di ogni giorno tutto quel che serve per essere felice. Con la fiducia e la speranza in un “Dio incomparabile” che non li abbandona mai e che realizzerà sicuramente le sue promesse (Ababcuc, 2,2-3)