Ho avuto il piacere di visitare due volte questo paese, per ragioni inerenti al mio ministero. Essendo cappellano della Comunità di lingua francese di Cape Town, seguivo un gruppo di migranti, quasi tutti rifugiati scappati nel periodo della guerra civile, provenienti dal Congo Brazzaville, come viene normalmente identificato questo stato per distinguerlo dall’altro Congo Kinshasa (ex Zaire). Due stati vicini, entrambi feriti e sfruttati dalla colonizzazione europea (qui i Francesi, dall’altra riva del Congo i Belgi), che però hanno anche caratteristiche e modi di vivere assai diversi, frutto delle loro peculiarità e delle esperienze passate.

Quando sono stato invitato alla Conferenza internazionale sulla migrazione organizzata qui ho avuto modo di conoscere e vedere da vicino una realtà che conoscevo solo attraverso i racconti dei rifugiati che mi parlavano con nostalgia ma anche con rassegnazione delle bellezze e dei mali della loro terra.

[continua…]

Quelle voyage!…