le icone e la metro

Ecco un altro luogo imperdibile a Mosca, la Galleria Tretyakov che prende il suo nome dal mercante russo che a fine Ottocento cominciò a collezionare questa inestimabile raccolta di opere d’arte russe, prefigurandosi già quello che sarebbe divenuta da li a qualche decennio: l più grande e famosa galleria di arte russa. Classica anche la facciata del Museo che riprende i lineamenti degli edifici tradizionali e delle Basiliche russe. Si possono trovare nei due relativi edifici due grandi collezioni: quella di arte contemporanea, con dipinti famosi, tra cui il più ricercato è senz’altro Kandinsky – e la collezione di Icone russe, dove il vostro sguardo sarà rapito da capolavori come la Trinità scritta – sì, le icone sono scritte, non dipinte – da Andrej Rublev o come la Theotokos di Vladimir, la Madonna scritta nel XII secolo, da sempre protrettrice della Russia.

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Infine un itinerario insolito dove il mezzo di trasporto diventa più importante – o più bello da vedere e immortalare – della destinazione! La metropolitana di Mosca è molto piacevole da girare non solo perché funziona bene e raggiunge i punti più nevralgici ma perché diverse stazioni sono state ristrutturate e sistemate con installazioni artistiche di vario genere: si trovano così stazioni con mosaici, opere in vetro, intarsi in marmo dedicati al protagonista della stazione (bellissima la fermata Dostoevskij!)  e comunque in generale sono molto curate con gli stucchi e i lampadari di primo novecento che danno un tocco di eleganza e raffinata cura.

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