mosca, la partenza

E’ arrivato il momento della partenza. Ci rechiamo alla stazione Yaroslavskaya, a est di Mosca, da cui partono tutti i treni verso l’est e la Transiberiana. C’è un binario apposito, quindi non dovremmo aver difficoltà a trovare il nostro convoglio, al di là di numeri e lettere che tra il cirillico russo e gli ideogrammi cinesi non sono sempre così semplici da decifrare.

Saliamo a bordo e ci sistemiamo, mi sembra di essere un bambino il primo giorno di scuola: mi guardo intorno, trovo i miei spazi, memorizzo posti e calcolo distanze, finché finalmente qualcosa si muove sotto i piedi. Si parte.

Sarà un viaggio lungo, praticamente lungo cinque giorni, attraverso la bellezza di cinque fusi orari e praticamente l’intero continente asiatico attraversato da sinistra a destra. Ci saranno sì pause, stazioni, qualche mezz’ora per toccare terra, fare provvista di cibo per il viaggio  ,vedere l’interno di qualche stazione, prendere un po’ d’aria ma fondamentalmente per un lungo tempo, fino a quando non scenderemo in Siberia, saremo noi e il treno . O meglio: noi, qualcun altro e il treno. Andiamo dunque a scoprire cosa ci riserva questa avventura, pronti a riempirci gli occhi di tutto quello che vedremo tra finestrini, stazioni ma anche nei corridoi e negli scompartimenti.

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