face to face

Facetoface, faccia a faccia tra alcuni giovani (dai 18 ai 30 anni) provenienti da tutta Italia, che si sono dati appuntamenti a Loreto per una tre giorni di formazione, incontri, scambio e ovviamente amicizia. Per molti è stato un ritrovarsi dopo IO CI STO, l’esperienza estiva vissuta a Borgo Mezzanone (Foggia) con i migranti ospiti del CARA e delle strutture del posto, condividendo con loro il lavoro, la precarietà della sistemazione, i disagi ma anche le speranze e la grande carica umana. Avevano voglia di continuare discorsi lasciati in sospeso e si sono presi tempo e occasioni per riflettere, cercare motivazioni a nuovi o vecchi progetti, guardare in avanti. Soprattutto un tempo per stare face to face con se stessi, con Dio, con l’altro (il diverso, l’amico, l’estraneo,….).

Sabato sera abbiamo anche condiviso alcune canzoni e spunti di orizzontiverticali in un clima di condivisione e intimità.

Questa e molte altre iniziative vengono da viascalabrini3, il network di pastorale giovanile e animazione missionaria e vocazionale della congregazione scalabriniana in Italia. Nel sito trovate già idee e spunti per i prossimi mesi e la prossima estate!

back to life

Porto d’Ascoli, 24 dicembre 2016
Giovanni Allevi suona alla Domus Mater Gratiae per i terremotati ospiti nelle strutture costiere a San Benedetto del Tronto, invitato dal vescovo Giovanni D’Ercole.

La serata  ha voluto essere un segno di condivisione e prossimità da parte del musicista nativo di Ascoli e – come lui stesso ha ripetuto – non una esibizione,  aggiungendo “Sono contento di essere qui stasera, voi siete il mio regalo di Natale”.

Significativa la scelta di concludere la sua scaletta con il brano Back to life (probabilmente uno dei suoi più famosi, essendo stato anche la colonna sonora di un celebre spot pubblicitario), “ritorno alla vita”, una sorta di incoraggiamento e augurio per queste persone provate negli affetti e nelle certezze, matrimoni comunque di dignità e tenacia.

A seguire il Vescovo ha celebrato la Messa della notte, all’interno della quale Giovanni Allevi ha suonato l’Ave Maria di Gounod e concluso con altri due brani del suo repertorio, prima di intrattenersi con semplicità insieme alla gente tra panettone e cioccolata calda.